Paolo VI e la Pasqua condivisa

Una data fissa per Pasqua. Una notizia di 52 anni può fare tanto clamore, forse perché è talmente vecchia che nessuno la ricorda. «Il sacro Concilio non ha nulla in contrario a che la festa di Pasqua venga assegnata ad una determinata domenica nel calendario gregoriano, purché vi sia l’assenso di coloro che ne sono interessati, soprattutto i fratelli separati dalla comunione con la Sede apostolica».

Era il 4 dicembre del 1963, oltre mezzo secolo fa, quando il Concilio Vaticano II approvò la costituzione Sacrosanctum Concilium sulla sacra liturgia. Papa Francesco lo ha ricordato: «La Chiesa con Paolo VI era già d’accordo con una data unica per la Pasqua». Parole che passano inosservate, perché per i media Francesco è il Papa della svolta, sempre. La vera notizia sarà quando il giorno della Pasqua condivisa sarà affettivamente fissato, ma dal Vaticano emerge ancora grande prudenza. «Possibile una data fissa per Pasqua», titola il sito News.va. È tempo di scommesse, ma attenzione, rischiate di perdere altri 50 anni.