Paolo Olmi a Matera: il 19 dicembre concerto di Natale

Giocattoli, quaderni e musica. Sono gli ingredienti del Natale solidale della città dei Sassi. Un concerto sarà l’occasione per raccogliere giocattoli e materiale di cancelleria che la Caritas di Matera donerà ai bambini più bisognosi.

«Non voglio una baldoria pubblica, ma professionalità e generosità al servizio della città», annuncia il sindaco Raffaello De Ruggieri. Il 19 dicembre arriverà la Young Musicians European Orchestra diretta dal maestro Paolo Olmi. «Lo ringrazio per aver accettato il nostro invito nonostante le difficoltà finanziarie», tiene a precisare il primo cittadino lucano.  Olmi dirigerà per la prima voltà a Matera. Lo accompagneranno giovani musicisti provenienti da tutto il mondo che si esibiranno all’Auditorium di Piazza Sedile.

L’evento sarà il battesimo dei concerti di Natale nella città dei Sassi. Il 19 dicembre, alle 21, inizierà così una tradizione, come frutto di un gemellaggio che affraterna due città, Matera e Ravenna che hanno ambito insieme al titolo di Capitale Europea della Cultura 2019. Anello di collegamento, Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, nato a Ravenna e ideatore ed organizzatore dell’evento.

«Questa è una città dal fascino particolare, perché è tra le poche città al mondo che può essere vista frontalmente. Il conservatorio della città è inoltre importante e in continua crescita», dice il maestro Olmi, «vorrei che i bambini fossero non solo i beneficiari delle donazioni, ma che il concerto fosse l’occasione per educare i bambini al dono, alla solidarietà verso i coetanei e anche alla musica, che spesso fa paura. Quindi all’Auditorium mi aspetto di vedere tanti bambini».

La Young Musicians European Orchestra nasce con finalità solidali ed educative. Il maestro ha ricordato l’esperienza di Betlemme che paragona a Matera: «Anche in Palestina hanno capito che la cultura può essere lo strumento di sviluppo. Raccogliemmo un container intero di doni, ma fu bloccato alla dogana, per questo abbiamo deciso di prenderci cura dei bambini più vicini a noi». Non mancheranno i panettoni donati dalla Coop a Ravenna. «Li porteremo anche a Matera per fare un po’ di festa», assicura il direttore d’orchestra.

Per la prima volta Olmi dirigerà a Matera. «L’ho scoperta tardi, ma con la Romagna ci sono profondi legami, come Giovanni Pascoli. Sono affascinato dalla città e dalla sua storia. Ero convinto della vittoria di Matera come Capitale della cultura 2019, avevo sentito in radio il progetto e aveva radici profonde. Mi dispiace per Ravenna». Il gemelaggio Lucania-Romagna vede cinque studenti del conservatorio di Matera a Ravenna per il concerto di Natale, venerdì 18 dicembre. È evidente che si punta sulla musica come colonna portante dello sviluppo culturale della città dei Sassi.

Il programma. La Sinfonia Concertante per violino,viola e orchestra di Mozart (solisti Yevgheniy Kosrtyskyy e Johanna Vahermagy), il Concerto n. 2 per Corno e Orchestra di Mozart (solista Courtney Prizrenac), il Concerto in re minore op.3 n. 11 di Vivaldi per 2 violini e orchestra (Solisti Anna Matz e Charlotte Chahuneau) e il Concerto per 4 violini, violoncello e orchestra in si minore op. 3 n. 10 di Vivaldi (solisti Yevgheniy Kostryskyy, Julia Brinckmeier, Giuseppe Mengoli Anne Sophie Bereuter e Dorran Alibaud).

L’appuntmaneto è per sabato 19 dicembre all’Auditorium di piazza Sedile (ore 21). Ingresso gratuito, o meglio, “ingresso con giocattolo”.

 

Alessandro Giuseppe Porcari

@paceinterra_it