Tav, la crisi più stupida

Tav, il premier Conte dice sì, il ministro Toninelli dice no. Non basta. Per un puro masochismo politico, il Movimento 5 Stelle prova a fermare l'opera in Senato: viene sconfitto, ovviamente, ma preso da un incontrollabile spirito suicida, si scaglia contro il suo alleato di governo accusandolo di essere alleato

Lotta per la vita, Papa Francesco: «Non siamo tanti»

«Non sono tanti quelli che lottano per la vita, in un mondo dove ogni giorno si costruiscono più armi, ogni giorno si fanno più leggi contro la vita, ogni giorno va avanti questa cultura dello scarto, di scartare quello che non serve, quello che dà fastidio». Papa Francesco dopo l'Angelus

Bambino Gesù, separate due gemelle siamesi

Rayenne e Djihene non sono più unite per il torace e l'addome. Le gemelle siamesi di 17 mesi sono state separate con successo all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma il 7 ottobre.  A quattro settimane dall'intervento, «le bambine non hanno problemi funzionali e stanno bene. In futuro si dovrà intervenire nuovamente per correzioni di natura estetica,

Il Papa ferma la vendita di sigarette

"Nessun profitto può essere legittimo se mette a rischio la vita delle persone". Così Francesco ha deciso di fermare la vendita di sigarette in Vaticano a partire dal 2018. Il motivo è semplice: "La Santa Sede non può contribuire ad un esercizio che danneggia chiaramente la salute delle persone", comunica il

La Fao pubblica l’Atlante delle migrazioni. Focus sui flussi africani

Uno strumento per migliorare la comprensione dei flussi migratori africani e stimolare così il dibattito politico. L'Atlante delle migrazioni, pubblicato dalla Fao, osserva che la grande maggioranza degli africani (il 75%) migra all'interno dell'Africa, mentre la stragrande maggioranza dei nord africani (circa il 90%) emigra verso l'Europa. Nella maggior parte dei

Guerra civile nel Sud Sudan: 4 milioni di profughi

Stupri, rapimenti di bambini, case date alle fiamme con dentro famiglie inermi. Ogni giorno nel Sud Sudan le organizzazioni internazionali denunciano la drammatica condizione di un Paese sconvolto da 4 anni di guerra civile. Una guerra etnica che non trova soluzione e che sta massacrando la popolazione civile. Secondo le

Francesco ai media: «Con la forza dello Spirito, allargate gli orizzonti della speranza»

«Discernere in ogni avvenimento ciò che accade tra Dio e l'umanità». Il messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali 2017 è un intinerario spirituale che conduce i professionisti dell'informazione a cambiare gli occhiali con cui guardano la realtà. I mass media sono come un mulino, possono

Dal conflitto alla comunione. Cattolici e luterani firmano la dichiarazione congiunta

Papa Francesco e il vescovo Munib Yunan, presidente della Federazione mondiale luterana, hanno firmato la dichiarazione congiunta, frutto di 50 anni di dialogo ecumenico. La storica firma è avvenuta nella cattedrale luterana di Lund (Svezia), in occasione della commemorazione comune luterano-cattolica della Riforma di Martin Lutero, di cui ricorre il

Siria, il conflitto spiegato da frate Firas Lutfi. «Aleppo è quasi morta, ma la pace arriverà»

L'ultimo missile è caduto la scorsa settimana. 2 metri e mezzo di lunghezza, si è adagiato sul terreno a pochi passi dal convento francescano di Aleppo, senza esplodere. Poteva essere una strage. «Non c'è zona al sicuro qui ad Aleppo», ci dice dalla Siria padre Firas Lutfi, frate francescano. Ha

XXV rapporto immigrazione. Perego: «Lobby europee alimentano conflitti e migrazioni»

«Sono passati 25 anni dal primo dossier immigrazione e il grave gap narrativo e comunicativo dell'emigrazione non è cambiato». Mons. Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale italiana, presenta il XXV dossier immigrazione. All'interno, un intero capitolo è dedicato al rapporto tra immigrazione e media. Tra i residenti

Brexit, il falso dramma del Regno Unito

La sterlina e l'euro reggono la Brexit. La borsa londinese non crolla. La buona notizia è uno schiaffo alle previsioni drammatiche degli economisti che si erano affrettati a disegnare l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea come un disastro economico. Basta dare un'occhiata al cambio euro/sterlina. In questi giorni la sterlina

Papa Francesco alla Centesimus Annus: «Generare nuovi modelli di progresso economico»

«È mia speranza che la vostra Conferenza possa contribuire a generare nuovi modelli di progresso economico più direttamente orientati al bene comune, all’inclusione e allo sviluppo integrale, all’incremento del lavoro e all’investimento nelle risorse umane». La missione che papa Francesco affida alla Fondazione Centesimus Annus - Pro Pontifice è una

Inchiesta petrolio, la Cgil accusa la Regione Basilicata: «Concesse autorizzazioni senza controlli»

«La Regione Basilicata ha concesso autorizzazioni ambientali sapendo quali controlli non fosse in grado di svolgere l’Arpab ed ignorando le carenze di strumentazioni che li impedivano». Uno schiaffo alla Regione Basilicata e al Partito Democratico che fa molto male perché la mano è quella di Angelo Summa, segretario generale Cgil

Trivelle, il referendum è un flop. Buttati 300milioni di euro

Puglia, Sicilia, Calabria, Campania. Tutti insieme sotto il 50% di affluenza al referendum. Persino la piccola Basilicata (468mila elettori in totale), regione petrolifera e capofila del referendum, supera a stento il quorum, con 50,16% di affluenza (media tra il 49% della provincia di Potenza e del 52,34% della provincia di

Migranti: i minori irreperibili sono 6.000

Più controlli alla frontiera, più coordinamento con i Paesi europei. Quante volte abbiamo sentito questi annunci nel 2015, tra attentati terroristici e guerre islamiche in Nigeria, Libia, Siria, Iraq, Yemen e Somalia. Mesi caratterizzati dall'assalto dei migranti ai confini dell'Europa. Eppure, nulla sembra essere cambiato nei controlli alle nostre frontiere

Siria, 110 mila rifugiati in 8 giorni

Bombe a grappolo, centinaia di morti tra i civili e case distrutte. Aumentano così i profughi siriani. Il dramma della guerra civile emerge nei dati dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Il 2 dicembre i rifugiati registrati erano  4.279.128. Il 10 dicembre la cifra è corretta a 4.389.735,