Olimpiadi 2024: la folle corsa di Roma contro Parigi

Pierre de Coubertin era parigino. Sarà per questo che Roma ha deciso di sfidare Parigi per ospitare le Olimpiadi del 2024. «L’importante è vincere, non partecipare», assicura Matteo Renzi, il nostro de Coubertin.

Roma contro Parigi ricorda l’incredibile errore di Roma2004, quando la capitale italiana ebbe il coraggio di sfidare Atene che era stata privata dell’edizione del centenario del 1996 dagli Stati Uniti. Gli strateghi italiani erano convinti che Atene avrebbe dovuto subire un doppio sgarro storico, quasi che il potere degli Stati Uniti fosse minimamente paragonabile a quello di Roma. I soldi spesi per promuovere la candidatura di Roma2004 furono l’ennesimo spreco italiano.

Questa volta Roma ci prova contro Parigi che nel 2024 vuole festeggiare i 100 anni dalla sua seconda Olimpiade. A Roma penseranno che Parigi come Atene possa essere ignorata, che la Francia come la Grecia possa subire un dispetto e che Roma contro Parigi sia più forte di Roma contro Atene (nonostante il medagliere).

Roma non ha paura di Pierre de Coubertin, l’ideatore e organizzatore dei Giochi moderni, bandiera a cinque cerchi compresa. Parigi è la sua città e per questo la capitale francese ospitò due edizioni dei Giochi, la seconda (subito dopo Atene) e l’ottava, perchè de Coubertin sarebbe andato in pensione l’anno successivo e volle così farsi un regalo. Nello stesso anno, nel 1924 la Francia ospitò i primi Giochi Olimpici invernali della storia. Parigi 1924 fu l’ultima edizione organizzata da Pierre de Coubertin, che fu sepolto a Losanna, sede del Comité International Olympique (il Cio) da lui fondato.

Dal 1924 ad oggi, la Francia non ha mai ospitato i Giochi estivi. Mai. È l’unica potenza politica, economica e sportiva mondiale a non avere avuto questo privilegio da cento anni, praticamente da sempre. Tutto questo per Roma sembra non contare. Qualsiasi documento, frase, firma, foto di Pierre de Coubertin sarà per Roma un macigno, perché ci ricorderà che il francese è ancora la prima lingua ufficiale dei Giochi.

La scelta tra Roma e Parigi sarà dunque minata da questo intreccio della storia e la scelta della sede dei Giochi del 2024 non sarà altro che un plebiscito: «Volete Parigi?». Nella risposta ci sono le speranze di Roma: che nel mondo sportivo mondiale prevalga il desiderio di fare un dispetto ai francesi. Come a dire: avete fondato i Giochi moderni, avete aspettato 100 anni, allora potete attendere ancora perché a Roma c’è il Colosseo.

 

Alessandro Giuseppe Porcari

@paceinterra_it

 

 

 

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