Matera2019, il bilancio è un mistero

I consiglieri comunali di Matera non conoscono il bilancio del Comitato (poi Fondazione) Matera 2019. La notizia potrebbe sembrare uno scherzo, se non ci fossero due consiglieri della maggioranza al Comune di Matera, Angelo Bianco e Daniele Fragasso (gruppo Matera si muove) che hanno ufficialmente chiesto la convocazione di una seduta straordinaria della commissione Bilancio a cui hanno invitato a partecipare Paolo Verri, il direttore della Fondazione Matera 2019 «per avere contezza e maggiore trasparenza sulle spese negli anni 2013, 2014 e 2015».

Il controllo dei conti è della commissione Bilancio in Regione, a Potenza, che solo pochi giorni fa ha approvato il consuntivo delle spese del 2014. Nessuna valutazione preventiva quindi. Sulle ragioni reali del mistero sui conti girano ipotesi che dovranno essere subito spazzate via: sprechi nella gestione dei fondi.

Sembra in corso un dispetto tra istituzioni, tra Regione governata dal Partito Democratico e Comune, dove il Pd ha perso clamorosamente e il neo sindaco Raffaello De Ruggieri è sostenuto da una maggioranza variegata, formata da esponenti di centrodestra e liste civiche formate anche da dissidenti venuti dal centrosinistra (in polemica con la vecchia gestione del sindaco Pd Salvatore Adduce). Il silenzio sui conti, la mancanza di una controllo costante da parte della commissione Bilancio, era quindi una “logica” conseguenza dell’omogeneità politica tra Matera e Potenza, a cui va aggiunto il governo (Letta e Renzi).

L’arrivo del centrodestra al Comune di Matera ha rotto gli equilibri di potere, perché la Fondazione Matera 2019 è presieduta dal sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri da giugno 2015. Nonostante sia presidente della Fondazione, nel consiglio di amministrazione De Ruggieri è minoranza perché con lui ci sono il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella (fonte irrinunciabile di fondi pubblici), e Aurelia Sole, rettore dell’università di Basilicata con sede a Potenza.

«Ci risulta da fonti ufficiose», continua così il comunicato dei consiglieri Fragasso e Bianco che portano ad esempio una serie di “spese pazze” che evitiamo per ora di pubblicare, in attesa di approfondirne la reale portata. Il tono dei consiglieri dimostra quanto alto sia il muro alzato in questi anni per non rendere pubblico il bilancio. Il sindaco Raffaello De Ruggieri è diventato così una spina nel fianco, mettendo il Consiglio comunale di Matera nelle condizioni di pretendere una gestione trasparente dei conti che altrimenti sarebbe rimasta una richiesta isolata di una minoranza marginale della politica lucana.

È evidente che anche le fondazioni bancarie, con bilanci milionari, hanno organi di controllo distinti dalla dirigenza, ma questo non esclude la trasparenza e la pubblicità del bilancio; più c’è trasparenza più si è credibili. Ci si aspetta dunque che l’azione di Fragasso e Bianco a Matera abbia l’effetto positivo di portare la Fondazione Matera 2019 verso gli standard di gestione europei, nulla di più. Quando la gestione è sana, pubblicare i bilanci è un vanto non un pericolo politico.

Leggi la replica del direttore Paolo Verri

 

Alessandro Giuseppe Porcari

@paceinterra_it