Matera abbatte la Casertana. Ora tocca al Foggia

Una straordinaria prova di forza. Matera batte la capolista Casertana, e si riscatta immediatamente dalla sconfitta di Catania. Una vittoria che per i campani è un vero choc: perdono il primo posto in un campionato che sembrava nelle sue mani fino a poche settimane fa. Ora è costretta a rincorrere il Foggia, che per scherzo del calendario affronterà il Matera domenica prossima. Padalino in conferenza stampa era visibilmente emozionato: «Sono orgoglioso dei ragazzi, difficile trovare errori».

La partita ha avuto un’evoluzione paradossale. La prima mezz’ora è stata una lotta di centrocampo, con i campani che sono subito apparsi in affanno contro un Matera più veloce. La Casertana si è quindi difesa con falli per fermare le ripartenze del Matera. Falli da ammonizione, con un arbitro che prima è apparso troppo generoso, ma poi ha dovuto arrendersi all’evidenza e ha uscito due cartellini gialli in pochi minuti (Jefferson 23′, Agyei 30′). La Casertana confusa, mai pericolosa, passa però in vantaggio al 38′ con il primo tiro in porta di Marco Mancosu , a cui il Matera ha lasciato inspiegabilmente un’autostrada centrale che ha permesso al centrocampista di avanzare fino al gran tiro dal limite dell’area difesa da Bifulco.

Qui il Matera ha mostrato carattere. I tifosi del XXI Settembre hanno capito che il vantaggio degli ospiti non era meritato e hanno sostenuto il Matera al riscatto, che è arrivato nei minuti di recupero, proprio sull’ennesimo fallo questa volta in area di rigore. Rigore, tiro di Infantino che spiazza Gragnaniello e intervallo con il pareggio ristabilito.

Il secondo tempo è stato a senso unico. Matera brillante sulle fasce, ancora una volta subisce fallo al limite dell’area di rigore. Giovanni Tomi piazza un tiro sul secondo palo che scavalca la barriera della Casertana e sorprende il portiere. Poi il Matera ha avuto più volte occasione per chiudere la partita, soprattutto con il palo pieno preso da Carretta al 58′ e Infantino che solo davanti al portiere manda clamorosamente al lato a tempo ormai scaduto.campo

Il siparietto dell’acqua. La partita è stata interrotta dall’impianto di irrigazione del campo, che improvvisamente si è attivato. Una piccola pausa che ha innervosito i giocatori della Casertana che evidentemente hanno pensato ad un espediente del Matera per perdere tempo.

Ora tocca al Foggia. Scherzo del calendario, battuta la capolista Casertana ora Matera incontra la nuova capolista Foggia. Trasferta difficile, contro una squadra in grande forma. Foggia è ora a +8 dal Matera. Una vittoria a Foggia significherebbe portarsi a soli 5 lunghezze di distanza, con 36 punti ancora in palio. Padalino, foggiano, è troppo emozionato per preoccuparsi: «Fatemi godere questa vittoria, al Foggia penserò martedì».

 

Alessandro Giuseppe Porcari

@paceinterra_it

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