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L’intervista. Gresta: «Amo Matera. Abbiamo risorse importanti per salvarci»

«Non erano vere dimissioni, ma un atto dovuto dopo la netta sconfitta contro Treviglio». Luigi Gresta spiega così quattro giorni che hanno tenuto i tifosi della Bawer con il fiato sospeso. Venerdì il pesarese era dato in partenza, lunedì invece è arrivato il rinnovo della fiducia da parte della società. Intanto Francesco Guarino ha lasciato il gruppo per entrare nel roster del Ferrara. Guarda il video

Coach, venerdì scorso la società ha comunicato di aver accettato le tue dimissioni

Sì, ma dopo ci siamo chiariti. Dopo la netta sconfitta contro Treviglio, mi sembrava giusto verso la società e verso i tifosi dare questo segnale. Non volevo andarmene, ma mettevo il club nelle condizioni di mandarmi via. Avevo chiesto una risposta in tempi brevi, quindi il club mi ha dato quella risposta.

Lunedì invece l’Olimpia ti ha rinnovato la fiducia

Sì, ha considerato che potessi essere ancora io l’uomo giusto per la salvezza in A2. Non volevo lasciare Matera vivo benissimo in questa città. Se ci salviamo, voglio rimanere il più a lungo possibile. Non solo per motivi professionali, ma per la qualità della vita. Appena la società mi ha rinnovato la fiducia ho subito confermato il mio sì.

La società non solo rinnova la fiducia ma apre anche il portafogli per nuovi acquisti

Per me non è una novità, già lo avevamo concordato. Sono già diversi giorni che guardiamo al mercato. Diciamo che ora l’intenzione è più forte. Ci sono risorse importanti, ma il problema a questo punto della stagione è trovare giocatori importanti liberi. Non ci serve una semplice mano, ma una robusta mano che ci porti alla salvezza.

Chi state cercando?

Cerchiamo rinforzi vicino al canestro e sul perimetro. Principalmente cerchiamo giocatori alti che facciano punti

Si parla di rinforzi ma avete ceduto il capitano Francesco Guarino al Ferrara. Avevate escluso la sua partenza

È vero, ma è arrivata una richiesta forte da parte di Guarino. È stata una scelta sua e la società ha dovuto solo prenderne atto.

Quanto ha inciso l’inserimento di Brian  Chase nella decisione di andarsene?

Ho sempre detto che i due per me non erano in competizione. Non si è sentito pienamente bene in questo gruppo, non credo in problemi con Chase né in un malassere con la società perché ci ha sempre trattato bene. Per me è anche una sconfitta personale, aveva già presentato questa richiesta prima che io arrivassi. Mi dispiace, è un buon giocatore di pallacanestro. Per me era una mano forte, invece va a rafforzare una squadra avversaria.

 

Alessandro Giuseppe Porcari

@paceinterra_it

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