Eritrea, bagarre in rete sulla poligamia

Sposare almeno due donne, o condanna a vita ai lavori forzati. Fa discutere in Africa la foto di un documento scritto in arabo dal Dipartimento per gli Affari religiosi dell’Eritrea. In attesa dell’ufficialità, è già iniziato un dibattito molto ironico. Se nel mondo occidentale la frontiera della famiglia sembra il matrimonio tra persone dello stesso sesso, in Africa la realtà è la famiglia poligama. Il Corano lo consente, soprattutto nei casi in cui sia necessario prendersi cura di donne sole e in difficoltà. Un atto di amore verso chi è in difficoltà, secondo un’antichissima tradizione. Sembra proprio il caso dell’Eritrea, paese oppresso dalla dittatura (una delle più feroci al mondo) e con la guerra contro l’Etiopia che ha ridotto sensibilmente numero di uomini (si stimano 150mila uomini morti). Così, per compensare l’eccesso di donne sole, il dipartimento per gli Affari religiosi avrebbe stabilito che il matrimonio con più donne non sia più una scelta, ma un obbligo. Una sorta di dovere morale a sposare “almeno due donne”. Le mogli che proveranno ad impedire ai mariti di sposare altre donne saranno punite con l’ergastolo.

Ironia in rete, soprattutto in Nigeria, Uganda e Kenya. Foto di masse di uomini in viaggio per trasferirsi ad Asmara ed essere obbligati ad avere più donne; uomini felici che scappano verso la frontiera, consigli su come raggiungere Asmara, oppure avere il visto di ingresso e persino su come convertirsi all’Islam per godere del privilegio. La notizia sembra accolta con simpatia e gioia dalla società africana. Alcuni sospettano che sia una bufala della rete perché il testo diffuso non è stato tradotto in tutte le lingue ufficiali dell’Eritrea. Inoltre il Corano non obbliga alla poligamia, anche se il dramma sociale della guerra in Eritrea potrebbe spingere il dittatore Isaias Afwerki a richiamare gli uomini ai propri doveri morali.

Ufficiale o meno, poco importa, perché la poligamia è consentita in Eritrea e in Kenya come in gran parte degli stati del mondo in cui c’è un’importante presenza di musulmani. Su Paceinterra ne avevamo già parlato (leggi). La poligamia è una realtà ben più radicata delle unioni gay di cui tanto si parla in Europa come segno di civiltà e progresso. La filosofia dell’amore che vince è tradotto in altre civiltà a noi vicine come un dovere degli uomini a prendersi cura delle donne e dei figli orfani. Esistono così famiglie a cui i nostri tribunali e Parlamenti dovranno dare risposte, pena l’accusa di discriminazione religiosa stabilita dalle nostre Costituzioni. I tribunali che oggi riconoscono il diritto omosessuale all’adozione dei bambini, non potranno ancora a lungo ignorare quanto è scritto nel Corano, già legge in tanti paesi del mondo. Dove sta scritto infatti che l’amore non possa essere poligamo, una tradizione di cui parla anche la Bibbia? Quali garanzie dà oggi la legge europea ai figli delle famiglie poligame islamiche che vivono in Europa? Del resto i primi a relativizzare il concetto di famiglia siamo stati noi europei, prendiamone le dovute conseguenze.

Alessandro Giuseppe Porcari

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