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Chieti schiacciasassi. Bawer sconfitta 89 a 59

Era la partita della riscossa e invece è arrivata la disfatta. La Bawer Olimpia perde in casa per 89 a 59. Al Palasassi si assiste allo sbarco degli alieni del Chieti,  altro che Verona e Ravenna. «Abbiamo messo nei guai il Matera, ora siamo a +6» ha detto Massimo Galli, coach del Chieti al termine della gara. «Abbiamo toccato il fondo, è una legnata pesante che i tifosi non meritano» è l’analisi di Gigi Gresta.

La partita. L’inizio della Bawer è da choc. I primi punti arrivano grazie a un tiro da 3 di Chase, che al termine del primo quarto fa 6 punti, contro i 7 del resto della squadra (Gaurino, Zaharie, Cantagalli, Corral). Il primo quarto si chiude 13-25. Le impressioni sono pessime e l’esito della gara lo conferma. L’Olimpia semplicemente non c’è. Okoye e Corral sbagliano tutto, Guarino appare confuso dalla presenza di Chase e chiude con 2 canestri su dieci tiri. Il gioco della Bawer ha una doppia regia Chase-Guarino. Il gioco senza idee manda il Chieti alle stelle. «Nell’uno contro uno difensivo non abbiamo tenuto la palla per più di due palleggi», ammette Gresta. Tra gli ospiti, Allegretti conferma la sua classe, su 20 punti, 12 sono bombe da 3. Cinque giocatori chiudono in doppia cifra (Piccoli, Sergio, Lilov, Armwood). «Li abbiamo fatti tirare con i piedi per terra», è l’analisi del coach lucano. All’intervallo la Bawer è sotto 15 punti (34 a 49), al terzo quarto 24 punti (44 a 68), si chiude a meno 30 (59 a 89).

Guarino e Chase. È la chiave di lettura della gara. I due non si intendono e Guarino sembra in difficoltà ad accettare l’esuberanza di Chase. Del resto Gresta non ha avuto il tempo materiale per allenarli insieme e i risultati si sono visti. «In allenamento tutto era andato bene», spiega Gresta. In campo invece, i due si parlano più volte per sciogliere i nodi, provano a coordinare l’azione d’attacco ma in A2 nulla si improvvisa. L’impressione che si ha dagli spalti è che i due leader avranno problemi di convivenza e coach Gresta che ha voluto Chase deve risolvere tutto al più presto. Al termine della gara, Chase segna tre volte in più del capitano su cui ha puntato gli occhi la Fortitudo, con cui Guarino è cresciuto. Se il rapporto con Chase non dovesse decollare, la sua partenza a gennaio sarà inevitabile. «Non ci serve cedere Guarino» ha detto Gresta smentendo le voci bolognesi che danno per certo l’interessamento della Fortitudo. La risposta sarà nei punti che l’Olimpia avrà il 18 gennaio, quando riaprirà il mercato.

Classifica e ultimo turno di andata. La Bawer vede fuggire Chieti a +6. Si allontana così anche la salvezza senza playout. Jesi e Recanati perdono come pronosticato: Jesi in trasferta è sconfitto dalla capolista Brescia 92-80, mentre Recanati perde in casa del Roseto (88 a 73).  La zona playout resta a +4, nulla è compromesso se non fosse che nella prestazione dei lucani non si vedono segni di miglioramento.

Il prossimo turno è ostico. Matera va a Imola, secondo in classifica, vittorioso contro Tezenis Verona (71-79). C’è da augurarsi che cambi qualcosa nel gioco, altrimenti il risultato è già scritto. Non andrà meglio allo Jesi che ospita proprio la Tezenis desiderosa di riscatto. Recanati invece se la vedrà con Mantova (vittorioso contro il Ravenna e terzo in classifica a pari punti con Verona e Roseto). Chieti avrà invece la prova della maturità contro la Fortitudo vittoriosa nel derby contro Ferrara (74-68). Il rischio è che l’ultima partita di andata non muova la classifica in zona retrocessione.

 

Alessandro Giuseppe Porcari

@paceinterra_it

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