Centrodestra sfiducia Renzi (e difende la Boschi)

Ci risiamo. Il centrodestra invece di sfiduciare i ministri di Matteo Renzi, sposta l’attenzione su tutto il governo. Il risultato sarà scontato: fiducia e avanti. Quando era in difficoltà il ministro dell’Interno Angelino Alfano (migranti, il funerale Casamonica e l’assalto dei tifosi olandesi a piazza di Spagna a Roma solo per fare qualche esempio), Forza Italia e Lega hanno evitato la mozione di sfiducia al ministro di centrodestra (noto delfino di Silvio Berlusconi). In Parlamento si intende, perché invece su Facebook e Twitter il centrodestra ha sempre chiesto le dimissioni del ministro quasi che la democrazia virtuale contasse qualcosa in un Paese con il terzo governo non eletto consecutivo e con un Parlamento eletto con una legge incostituzionale.

Ora che è in bilico Maria Elena Boschi (con accuse che ai banchieri di centrodestra appaiono ridicole), Salvini e Berlusconi alzano di nuovo la nuvola della confusione e buttano la colpa su Renzi. «Boschi è figlia di questo governo» dice Renato Brunetta, capogruppo alla Camera di Forza Italia, che aggiunge «chi ha i più grandi conflitti di interessi è Renzi». Poi si aggiunge Matteo Salvini, il leader della Lega che più di qualcuno vorrebbe a Palazzo Chigi: «Il suicidio del pensionato di Civitavecchia è colpa di Renzi». E dire che il centrodestra con il Patto del Nazareno è stato il principale sostenitore di questo governo.

Il trucco politicamente è quello di mostrarsi all’elettorato come oppositori del governo (che si regge con la fiducia di parlamentare eletti dagli elettori di centrodestra), sapendo che in Parlamento Renzi non ha nessuna possibilità di cadere. Se il problema è la Boschi che senso ha alzare un polverone e nascondere il nodo conflitto di interessi in un più ampio ragionamento politico senza speranze? Renzi ha già ottenuto 24 volte la fiducia al Senato.

Il centrodestra alza una nube, in cui la vincenda Boschi perderà tutta la sua gravità, quando in questo momento la ministra è il problema. Pd e alleati per salvare il governo salveranno anche la figlia del vicepresidente della Banca Etruria.

C’è però la mozione di sfiducia contro Boschi del Movimento 5 Stelle, che il centrodestra (battuto sul tempo) prova ad affossare con una mozione più ampia. Che farà il centrodestra nella mozione pentastellata? Potrebbe scegliere l’astensione o abbandonare l’Aula proprio per rinviare il voto alla sfiducia contro tutto il governo. In questo modo vorrà salvare la faccia nei confronti dell’elettorato e la mozione non passerà. «Il problema è Renzi, non la Boschi», ripeteranno. Il Nazareno non è morto, non dimentichiamolo.

 

Alessandro Giuseppe Porcari

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