Calcio Legapro: il Matera esce dalla zona play-out

Il Matera torna a vincere in casa. Non succedeva dalla prima di campionato (1 a 0 contro l’Akragas). Non solo. Il Matera non segnava al XXI settembre da due mesi, dal 3 ottobre, Matera-Foggia (1-1), la partita che costò la panchina a Davide Dionigi.

Sembra definitivamente alle spalle l’incerto inizio di campionato della formazione lucana. Pasquale Padalino è soddisfatto ma frena qualsiasi entusiasmo: «È un Matera diverso, ma non farò l’errore di considerare questa vittoria una svolta. Saremmo degli sciocchi se pensassimo che il campionato sia cambiato con tre punti».

La Partita. Matera domina la Paganese, fa la gara fin dai primi minuti. Al 13′ Gammone vicino alla rete su assist di Tomi, la risposta di Marruocco è straordinaria. Al 17′ il fallo su Rolando in area (per Padalino era rigore), l’arbitro lascia correre.  Il gol arriva al 27′. In velocità da sinistra Garrone passa a Armellino, che apre a Rolando. Tre passaggi e il tiro a fin di palo, con un rimbalzo che tradisce Marruocco. Passano 5 minuti, arriva il raddoppio su sviluppi di calcio di punizione. Rolando butta la palla in area che buca tutta la difesa della Paganese e trova solo Ingrosso che insacca senza problemi.

Il secondo tempo si vede una Paganese più dinamica, ma poco incisiva. È ancora il Matera ad avere le migliori occasioni. Al 62′ incursione di Armellino sulla fascia e tiro verso l’incrocio, deviato in angolo da Marruocco. Ottima la prestazione di Carretta, che sostituisce Gammone. Prova più volte il gol, un tiro a giro al 68′ e una traversa su tiro cross al 75′. Arriva invece il gol per gli ospiti, su una sfortunato inciampo di Ingrosso che anticipa goffamente il numero 10 della Paganese Cunzi, su un tiro cross dalla destra di Caccavallo (che sarà poi espulso per una gomitata a Tomi dopo aver perso palla in attacco).

La conferenza stampa. «Freschezza e piglio giusto, una bel lavoro di squadra. Segniamo ma senza gli attaccanti, questo è un punto a nostro favore.  La soddisfazione di mister Padalino è evidente. «Gammone non faceva una partita da titolare da due mesi, per me oggi è stato il suo esordio. Sono soddisfatto della sua prestazione». Non manca una nota sul rigore non concesso, che ammette «avrebbe potuto cambiare subito la partita, ma abbiamo vinto lo stesso».

Dalla Paganese i complimenti al Matera arrivano dal vice-allenatore Luca Fusco: «Il Matera non merita questa classifica, lo sapevamo. Il nostro rammarico è aver lasciato che dominasse per 45′ minuti senza che noi facessimo nulla. Abbiamo mancato di rabbia e aggressività». Il Matera aggancia proprio la Paganese a 16 punti in classifica: «Per noi non cambia nulla, sappiamo che dobbiamo soffrire per la salvezza, il nostro programma non si complica con questa sconfitta e con la risalita del Matera», assicura Fusco.

Il calendario. Sabato prossimo (12 dicembre) il Matera sarà ad Ischia, sarà poi la volta dell’incontro casalingo contro la Lupa Castelli (sabato 19 dicembre). Entrambe le formazioni avversarie lottano per la salvezza, i tifosi attendono i sei punti. «Stiamo dando cura ai dettagli, siamo più maturi, ma non dobbiamo fare l’errore di considerarle partite abbordabili e farò in modo che i giocatori mantegano alta la concentrazione», ha detto Padalino.

 

Alessandro Giuseppe Porcari

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