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Olimpia Bawer, inizia il mercato della salvezza. Okoye in bilico

Gli applausi sono tutti per la Bawer. Perde a testa alta contro la capolista Brescia, come aveva chiesto il coach Luigi Gresta (guarda il video). All’intervallo, l’Olimpia è persino in vantaggio (47-42) esattamente come era successo in Lombardia (44-39 il vantaggio dopo i primi due quarti). Tutti hanno cominciato a sperare nel miracolo. «Ho visto il risultato e sono venuto a vedere il secondo tempo», ha detto un abbonato salutando gli amici in tribuna. Non è il solo a farsi travolgere dall’entusiasmo della Bawer. Il Brescia si salva con le sue grandi individualità, nulla di più. All’andata, Brescia vinse 103 a 87, questa volta è finita 96 a 85. I punti in classifica non cambiano per l’Olimpia, ma resta anche immutata la distanza con Jesi e Recanati. Tutto sommato, lo scontro con la capolista è un problema in meno.

Meno errori nei tiri, è l’aspetto che fa ben sperare. Finalmente la percentuale dei tiri da due tocca il 55% (per trovare un risultato migliore bisogna tornare al 58% della vittoria contro Bologna il 12 novembre). Nelle ultime partite la media è sempre stata inferiore al 40%, una percentuale che rendeva impossibile la vittoria anche contro una squadra di serie B. Finalmente si torna a vedere una squadra da A2.

Chase era l’osservato speciale, in molti erano curiosi di vedere quanto avrebbe pesato la partenza di capitan Francesco Guarino, che Gresta sognava in coppia con l’americano. Dati alla mano, Brian fa 25 punti (contro la sua media di 10). I più cattivi ironizzano: senza Guarino tutto inizia a funzionare. In effetti la squadra è sembrata più ordinata nell’azione offensiva. Per Gresta invece «è un paradosso, ma non si può credere che la perdita di un ottimo giocatore favorisca una migliore prestazione». Però i dubbi sulla reale voglia di Guarino di trascinare la Bawer alla vittoria restano tutti.

Okoye fa meglio delle sue ultime partite, ma è ancora sotto le sue potenzialità e questo potrebbe pesare sul mercato ormai aperto. Il campione della nazionale nigeriana fa 16 punti e abbassa per la quarta partita consecutiva la sua media. Dall’inizio del campionato, solo in 6 partite su 17 partite Okoye ha messo nel canestro più della metà dei tiri.

Per il resto si può dire di tutto: determinazione, grinta, fastidiosi errori arbitrali che hanno fermato l’Olimpia contro Brescia, ma sono dati difficili da interpretare quando il Brescia è in trasferta. Coach Max Giannoni lo ammette: «Per noi il fattore campo è determinante, a Treviglio e Roseto abbiamo anche perso. Solo ad Imola abbiamo convinto pienamente vincendo 72 a 58». Le partite disputate confermano questa analisi: i lombardi a Ferrara vinsero di 6 punti, a Recanati 4 punti, 1 solo a Trieste, 3 punti a Chieti. Due sconfitte su tre sono arrivate fuori casa.  «Abbiamo visto le solite grandi individualità ma non abbiamo visto la squadra», così i giornalisti arrivati in aereo dalla Lombardia manifestano la delusione al proprio coach.

Finalmente il mercato. Lo abbiamo sentito fino alla nausea: servono i rinforzi. I soldi ci sono, quindi i tifosi vogliono vedere i risultati. Già questa settimana deve essere decisiva perché Jesi, avversaria per la salvezza sarà al PalaSassi domenica 31 e sarà una finale salvezza. Alla Bawer servirebbe almeno un colpo immediato, già nelle prossime ore. Okoye è in bilico, tenerlo ancora è una vera scommessa, perché la Bawer ha bisogno di giocatori che assicurino un finale di altissimo livello. Chase è stato voluto da Gresta e tra loro c’è un patto di lealtà e amicizia. I 25 punti (con 5-7 da tre) lo blindano. Se Franco Del Moro, neo direttore generale, dovesse avere già in mente un extracomunitario, per Stanley l’avventura a Matera è finita.

Il prossimo turno. La Bawer vola a Treviso che battendo Recanati fa un favore ai materani, ma stacca Mantova e aggancia Imola al secondo posto. Un avversario non impossibile da battere in trasferta, se non fosse che la Bawer fuori non ha mai vinto. In programma c’è però lo scontro diretto dei playout: Jesi-Recanati. Se Matera dovesse perdere a Treviso, lascerà due punti rispetto ad una diretta avversaria, comunque vada il risultato nelle Marche. Cosa conviene alla Bawer? Una vittoria di Jesi, probabilmente, per poi recuperare subito i punti persi nello scontro diretto al Palasassi. A quel punto domenica 31 la classifica potrebbe essere Recanati a +2 e Jesi a +6, con Recanati che sarà a Matera il 21 febbraio. Se invece la Bawer dovesse vincere a Treviso, allora la partita contro Jesi potrebbe essere persino il match dell’aggancio ai playout. Un sogno.

 

Alessandro Giuseppe Porcari

@paceinterra_it

 

 

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