Bawer, ecco Brian Chase: «Porto energia per la salvezza»

«È il giocatore giusto per dare alla Bawer una risposta ai sacrifici che stiamo facendo», Rocco Sassone, vicepresidente Bawer Olimpia e presidente Ingest presenta così Brian Chase. Un americano per un inglese, Brian Chase per Ashley Hamilton che giocherà in Grecia. È la scommessa della Bawer per scalare la classifica di A2 di basket.

C’è tutta la squadra a dare il benvenuto al neo acquisto di 34 anni, con esperienza nei principali campionati europei e statunitensi. «L’ho allenato a Cremona, dove giocava sia come guardia che playmaker» sottolinea coach Gigi Gresta, il principale sponsor del giocatore di Washington, «a Matera lo vedo in campo insieme a capitan Francesco Guarino e in sua sostituzione per dargli riposo».

La stima di Gigi Gresta verso Brian è enorme. «A Cremona, si infortunò in una partita contro la Virtus Bologna, doveva operarsi al ginocchio ma si presentò all’allenamento e mi disse: “Domenica battiamo Sassari e lunedì mi opero più sereno”. Giocò 13 minuti, segnò 14 punti fondamentali», racconta il coach. Sacrificio, attaccamento alla maglia e ai compagni di squadra, le doti di Brian secondo Gresta. «Vincemmo contro Sassari, quando rientrò dopo l’operazione io non ero più a Cremona, ma ricordo il grande contributo alla salvezza della squadra», ricorda il coach per sottolineare le qualità dell’atleta.

Cremona e Matera, due esperienze in cui Chase entrò in campo per riscattare una stagione.  «Eravamo penultimi in classifica, poi grazie anche al mio inserimento è cambiata l’atmosfera, l’energia», racconta lo statunitense, «alla Bawer prometto leadership, soprattutto verbale, so dare la carica ai compagni. Tutti dobbiamo guardarci nello specchio e riconoscere i nostri errori per cercare di non ripeterli».

In conferenza stampa Brian non appare così loquace come dice di essere sul campo, sembra piuttosto abbastanza riservato e prudente. Sente probabilmente tutta la tensione per questo ruolo di “salvatore della squadra” e aspetta di dare risposte sul campo. «Per mia esperienza diretta non è un cialtrone, come tanti altri giocatori, è un grande professionista», insiste Gresta. Per evitare malitensi, non manca un ricordo per Ashley Hamilton che si è trasferito in Grecia: «Non ho nulla contro di lui, ma per regolamento non potevamo tenere un altro straniero. A Matera ha giocato tanto e non poteva mantenere il massimo della concentrazione sempre. Sono sicuro che continuerà a fare bene anche in Grecia», conclude.

Chieti, la sfida salvezza. Non resta che attendere la Bawer alla prova del Chieti, domenica ore 18 al PalaSassi. Vietato sbagliare, perché l’Olimpia, ultimo in classifica, deve colmare i 4 punti di distacco dagli abruzzesi. È lo scontro diretto per la salvezza, per Chase è il battesimo di fuoco.

Il mercato. Chase non è l’ultimo innesto, il 18 gennaio apre il mercato e stiamo trattando con nuovi giocatori. Trattative che ovviamente restano riservate per non rovinarne l’esito, ma che Rocco Sassone presenta come «grandi giocatori che non vediamo l’ora di portare a Matera».

 

Alessandro Giuseppe Porcari

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